Olè! Ed eccoci qui, di ritorno da questo splendido viaggio – vacanza in Spagna, ed esattamente a Barcellona e Calella (Costa Brava). Volo prenotato a marzo con Easyjet e hotel dall’oramai fidatissimo Booking.com previa consultazione sul fido Trip Advisor. A Barcellona abbiamo pernottato presso l’albergo Auto Hogar in Av. Parallel 64. Avevamo letto recensioni non proprio entusiaste, ma visto il prezzo bassissimo, la posizione centrale e la colazione a buffet abbiamo rischiato. Olè! Ed eccoci qui, di ritorno da questo splendido viaggio – vacanza in Spagna, ed esattamente a Barcellona e Calella (Costa Brava). Volo prenotato a marzo con Easyjet e hotel dall’oramai fidatissimo Booking.com previa consultazione sul fido Trip Advisor. A Barcellona abbiamo pernottato presso l’albergo Auto Hogar in Av. Parallel 64. Avevamo letto recensioni non proprio entusiaste, ma visto il prezzo bassissimo, la posizione centrale e la colazione a buffet abbiamo rischiato.

Non è andata particolarmente bene per quanto riguarda la comodità della camera. La struttura è vecchissima e fatiscente e per tutte le notti ci ha fatto compagnia un tubo per lo scarico dell’acqua sopra la nostra testa! Un fantastico rumore “effetto cascata” che  sinceramente avremmo evitato. Ci siamo lamentati presso la reception ma senza successo, non ci hanno voluto cambiare la stanza e purtroppo non avevamo molte alternative. Superata la prima notte e facendo finta di essere in un centro benessere con cascate, ruscelli e tutti i rumori possibili che l’acqua può generare il peggio è passato. Questione di abitudine.

A Calella invece abbiamo dormito presso l’Hotel Miami, davvero ottimo sotto tutti i punti di vista. Personale squisitamente gentile e struttura nuova, pulita e tenuta benissimo! Ma veniamo al viaggio vero e proprio! Pensavo di trovare una Barcellona invasa ancora da spagnoli esultanti per la vittoria agli ultimi mondiali, ma appena arrivato sulla Rambla mi son reso conto che di spagnoli ce n’erano davvero pochi. Meglio così! Siamo stati diversi giorni a Barcellona e poi ci siamo concessi un po’ di relax e mare in quel di Calella, una graziosa cittadina con una passeggiata lunghissima. Ci siamo devastati con Fede di buonissima sangria e paella, insomma è stata davvero una settimana meravigliosa.

Da vedere assolutamente: Parc Guell, Casa Battlò, La Pedrera (Casa Milà) e ovviamente la mitica Rambla, dove se sbagli per caso via ti ritrovi nel bel mezzo della peggiore malavita ispanica! Impressionante la Sagrada Familia, ancora in via di costruzione. Un’opera imponente e spettacolare con miliardi di dettagli da scoprire. Semplicemente stupenda. Verrà completata si dice intorno al 2030, e sarà un’ottima occasione e scusa per tornare a visitare questa stupenda città! Buona visione delle foto….