Con un po’ di ritardo… volevo parlarvi di questo splendido disco! Sono davvero pochi gli album che non mi stancano mai, quelli che ascolti tutti d’un fiato magari in macchina senza saltare nemmeno una traccia… Forse li conto sulle dita di una mano! Questo disco, prodotto da Corrado Rustici e registrato a Sausalito in California, è entrato di diritto nella mia classifica di gradimento :) Ben quattordici canzoni, una più bella dell’altra. Questa la tracklist: “La distrazione” E’ il giusto inizio… si parte con l’uso di un bel campione… Ritornello davvero orecchiabile e efficace! “Giuliano poi sta male” Un brano senza dubbio molto simpatico e ironico… Anche questo orecchiabilissimo, con un inciso molto melodico! “Parlami d’amore” C’e’ poco da dire… è stato un bellissimo e gettonatissimo singolo della scorsa estate! “Un passo indietro” Il primo lento del disco, uno dei due piccoli capolavori, che vale l’acquisto dell’album! Un arpeggio molto semplice di chitarra, un testo altrettanto semplice ma toccante e sofferto. Interpretazione davvero fantastica….. “L’immenso” Altro fantastico singolo… Si tocca il tema del tempo.. Se si potesse tornare indietro… Chi non vorrebbe farlo? Voi cosa cambiereste? “La finestra” E’ forse il pezzo che mi piace di meno, nonostante sia il titolo del disco e nonostante sia stato un singolo (al Festivalbar tra l’altro). Forse un pelo “forzato”. “Quel posto che non c’è” Quando si dice che il testo sposa perfettamente la musica…. E che testo.. e che musica… ragazzi!! Come detto prima, è uno dei pezzi che vale tutto un disco! “Neanche il mare” Brano strano, inizio con un synth quasi “barocco”… Ci sta! “E ruberò per te la luna” Molto spesso la luna ricorre nei testi delle canzoni.. In questo caso Giuliano la ruba.. per darla a un’ipotetica lei.. che non avrà più paura del buio! “Cade la pioggia” Altro capolavoro, di testo musica e interpretazione… insieme questa volta a Jovanotti che conclude il brano nel suo classico stile… “Via le mani dagli occhi” Pezzo molto rock e coinvolgente… Una donna che se ne va.. e il ritornello ossessivo… “Toccami le mani….” “Una volta tanto (canzone per me)” Canzone semi acustica (eccetto per il finale in cui si ascolta credo anche l’unico solo di chitarra del disco). Il tema di questa song è ancora un amore che finisce… “Se chiudo gli occhi non ci sei, in fondo a tutti i miei vorrei. Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via….” “Tu ricordati di me” Pezzo cantato con rabbia, con chitarre in primo piano… ” Non importa chi sia il primo, tanto il primo come l’ultimo non resterà più in piedi nello stesso spazio…” “E’ così” Chiude il disco un bello ma malinconico brano… “E’ cosi’… Che va via un po’ di noi..” e finisce anche il disco… Non prima pero’ della ghost track.. che vi lascio scoprire…!! Insomma ve lo consiglio vivamente, è ancora più bello del precedente che già, secondo me, era davvero un bel disco! Voi che ne pensate?
Negramaro – La Finestra
gio
28 feb
2008


ehhhh concordo pienamente con la tua descrizione..
quante mattine con il sottofondo di questo cd cantando a squarcia gola in macchina? ehm.. pensavo di fartelo odiare prima o poi questo cd..eheheh
quindi la tua “preferita” qual è?
illuminaci ;)
Ancora non lo odio… Poi logico magari per un po’ non lo si ascolta più… e allora forse sarà ancora più bello riascoltarlo :) Al momento la mia preferita è “Quel posto che non c’è”… ma anche “Cade la pioggia”….
quanto mi sta sul cazzo il cantante…
ehhh in effetti dicono un po’ tutti che sia “montato”… a me il suo timbro non da noia.. ma capisco che a molti non piaccia!!